La dipendenza da cioccolato.

La dipendenza da cioccolato è una cosa seria. E per quanti di voi si potrebbero divertire a schernire l’argomento sostenendo che si tratti di semplice golosità, beh, per altri come me, si tratta di qualcosa di molto più serio.
Il cioccolato è una fonte di felicità e io la custodisco preziosamente nel mio cassetto.
Ho sempre una scorta di cioccolato di diversi tipi e forme: al latte, fondente al 70%, con riso soffiato, con ripieno di alcol e le scelte che faccio dipendono dal momento che sto vivendo e dalla necessità che sento.
Quando voglio impormi salutismo, scelgo il cioccolato fondente che (a detta dei più esperti) contiene flavonoidi, che per chi come me non sapeva cosa fossero prima d’ora, sono dei potenti antiossidanti, ma non solo, quello fondente dà energia e facilita la produzione di endorfine (e questo lo so per esperienza). Così esco di casa con la netta impressione (magari da effetto placebo) di stare su di morale ed essere più carica. Invece, quando mi sento spenta e giù di corda, me ne frego del salutismo e agguanto il primo tipo di cioccolato che mi capita tra le mani e aspetto che mi dia quella scossa di felicità per risollevarmi.
Diciamo la verità, non sono l’unica, alla fine il cioccolato piace a tutti, i bambini sono disposti a farsi venire le carie e affrontare il trapano dei dentisti pur di averne un quadretto e gli adulti, anche quelli più timidi, faticano a rinunciarvi, anzi alcuni lo nascondono dagli occhi dei più piccoli per dimostrare di essere maturi e quindi capaci di non cadere in tentazione, ma poi lì, in solitudine sul divano, ecco che la fatina del cacao ammalia anche i più duri. Io lo ammetto, non resisto. E non importa che sia in una cheese cake, un muffin, un dolcetto o in una torta a caso, ho bisogno della mia carica endorfinica proprio come se si trattasse di una dipendenza qualunque.
Durante l’anno c’è sempre un momento in cui sono più felice ed è quello delle fiere, ma lo scorso novembre mi sono persa il Cioccoshow di Bologna che illumina qualche giorno della mia settimana con i suoi stand pieni di cioccolato di ogni tipo, forma, colore e dimensione, ma per fortuna un’altra città ha deciso di farmi felice e concedermi la stessa gloria: Firenze.
Dal 7 al 16 febbraio in città ci sarà la fiera del cioccolato artigianale (potete dare uno sguardo qui: http://www.fieradelcioccolato.it/) e non so dove vi troviate, se abbiate da fare e se il cioccolato vi piaccia o meno, ma io so che ci sarò!