Colorblind.

Stringimi la mano, dita contro dita.

Restiamo in silenzio mentre
gli altri parlano di noi.
Lascia che biforchino le loro malelingue
in un intreccio escheriano,
mentre noi ci abbandoniamo alla notte e
ai suoni di questa città che non dorme.
Colorami la pelle di tempere nuove, mai viste,
fa’ che io sia la tua tela e
proietta su di me quel disegno agognato.

La notte ci fa da scudo
mentre io mi nascondo,
sbuffi di fiato contro il vetro,
e mentre mi giro, non ci sei più.